Come già visto
nel capitolo “L’obiettivo” sappiamo che con “f” si indica l’apertura
relativa di un obiettivo e che più piccola è……più luminoso sarà un obiettivo.
Quindi un’apertura f/2.8 farà passare più luce di una f/11 ecc.
Il dispositivo che è capace di modificare
la quantità di luce che passa attraverso l’obiettivo si chiama “diaframma”.
Il tipo più usato oggi è il cosiddetto “a iride” per via della somiglianza all’iride
dell’occhio umano. Esso è posizionato al centro dell’obiettivo ed è costituito
da lamelle mobili, posizionate in modo da potersi restringere ed allargare per
regolare la grandezza del foro dal quale passa la luce.
In molti obiettivi le lamelle sono
6 e sono posizionate su un anello che a sua volta è collegato alla ghiera di
controllo esterna o al dispositivo elettronico degli obiettivi autofocus, che
permettono di modificarne l’apertura direttamente dalla macchina in modo elettronico.
Nella ghiera manuale viene riportata la scala delle aperture che genericamente
è la seguente ma può variare in base al tipo di obiettivo: f1/4 - f/2 - f/2.8
- f/3.5 - f/4 - f/5.6 - f/8 - f/11 - f/16 - f/22 - f/32 - f/45 - f/64
questi valori indicano quante volte
la lunghezza del diametro delle aperture reali è compresa nella lunghezza focale.
Ad esempio, un apertura f/11 ha un diametro pari a 1/11 della lunghezza focale,
quindi se ad esempio consideriamo una focale di 50mm (nel formato 35mm) il diametro
dell’apertura reale è dato dalla seguente divisione “50:11= 4,5”quindi avremo un diametro reale di 4,5mm.
La funzione del diaframma però,
non è solo quella di far passare più o meno luce, infatti controllando il diaframma,
si può controllare la profondità di campo (cioè la zona nitida che sta prima
e dopo il punto di messa a fuoco)più
il diaframma sarà chiuso (numeri di “f” maggiori) e più estesa sarà la profondità
di campo e viceversa con aperture maggiori (numeri di”f” piccoli) la zona di
nitidezza sarà minore.
Nelle macchine fotografiche digitali, il diaframma di solito si può controllare
direttamente dalla macchina stessa, mediante il monitorino LCD posizionato sul
dorso. Basterà cambiare il valore di ”f” mediante i pulsanti e sarà il sistema
elettronico poi a spostare le lamelle in modo da far allargare o restringere
il diaframma in base alle nostre esigenze.