Manuale di fotografia

Fotografia Digitale by Pastrugni
Lezione numero Macchine compatte

Le compatte:

Le fotocamere compatte sono oggi le più usate dall’utente medio che vuole fotografare i momenti e i luoghi vissuti senza spendere troppo. Esse hanno il corpo macchina e l’obiettivo uniti e non si possono separare. Di solito queste macchine hanno un obiettivo di tipo zoom per avere una maggiore varietà di visione della scena da fotografare, sono quasi tutte autofocus (messa a fuoco automatica)  e  in generale  sono meno complete delle macchine reflex delle quali parleremo più avanti.

La  caratteristica peculiare che fa piacere le compatte all’utente medio è (oltre al prezzo ovviamente) la loro leggerezza e trasportabilità,  una compatta infatti può pesare al massimo circa 300 grammi, mentre una reflex completa di obiettivo in media pesa sugli 800-900 grammi. In questi ultimi mesi, c’è stato un innalzamento nelle vendite delle compatte digitali davvero incredibile; questo dettato dal fatto che i prezzi sono in continua discesa e per il fatto che usando fotocamere digitali l’utente può avere notevoli vantaggi in confronto alle analogiche. Questi vantaggi sono: la possibilità di rivedere immediatamente la foto scattata, la scelta istantanea di tenere o cancellare la foto scattate, la possibilità di rivedere e salvare le foto nel proprio Pc di casa e quindi di poterle mettere sul proprio sito personale,  mandarle via e-mail agli amici o addirittura stamparle con una buona stampante a getto d’inchiostro. Un altro grande vantaggio è quello di poter risparmiare denaro, in quanto possiamo far stampare allo studio fotografico solo le foto che ci sono piaciute, quindi non siamo costretti a pagare lo sviluppo di un rullino di foto quando molte son venute male. Inoltre viene meno la spesa per i rullini, in quanto le foto scattate vengono memorizzate nella scheda di memoria, che una volta scaricate le foto nel pc, possiamo tranquillamente cancellare e riutilizzate per le foto future. Una scheda di memoria garantisce circa 150.000 scatti prima di dover essere sostituita.

Le compatte sono dotate di un mirino di tipo galileiano che non è perfettamente in asse con il centro dell’obiettivo, quindi quello che vedremo non sarà esattamente la dimensione della foto risultante, ma solo una parte di essa, questo fenomeno viene chiamato “errore di parallasse”. Nelle macchine digitali invece, oltre a questo mirino ottico, solitamente si trova uno schermo LCD nella parte posteriore della fotocamera. Mediante esso, possiamo vedere tutto quello che in quel preciso momento stiamo fotografando ed inoltre viene usato come indicatore di tutte le impostazioni della fotocamera, come Iso, tempo di posa, apertura del diaframma, metodo di esposizione ecc..

Errore di parallasse

Visualizza tutte le lezioniArchivio Cerca un termine nelle lezioniCerca Leggi le lezioni più recentiPiù recenti Invia questa lezione ad un amicoInvia Stampa questa lezioneStampa  27/10/03 by webmaster


Script by Spacemarc.it

Friends

Rotazione banner by Xinod

Utenti on-line 1
© Copyright 2002-2005 Davide Ariata & Ilaria Ferraresso - Tutti i diritti riservati

Hoster di Pastrugni Grafici
Hosted by Serverplan